Mercoledì, 16 Gennaio 2019

Video della Parrocchia

50 Anni Insieme

Castelnuovo festeggia don Secondo

Visite dal 1 Sett. 2018

00015966
OggiOggi180
IeriIeri175
Nella settimanaNella settimana514
Nel meseNel mese2919
TuttoTutto15966
Il Tuo Indirizzo IP è 54Dot146Dot206Dot127
UNITED STATES
US
Ospiti 72
Impostato nuovo primoaccesso

Contatore Accessi

Benvenuto!!
Hai visitato questo sito web volte
con inrizzo IP
. . .
Primo  accesso: 16/01/2019 20:41:03
Ultimo accesso: 16/01/2019 20:41:03

Cerca negli articoli

Mons. Negri: Perché siamo grati a Pietro Fiordelli,..

libro Fiordelli cover

Sono lieto di poter dare un contributo, sia pur limitato, a questo ottimo volume nel quale si esprime il dovere di profonda gratitudine che le comunità ecclesiali italiane dovrebbero avere per mons. Pietro Fiordelli (1916-2004), vescovo di Prato dal 1954 al 1991, e per ristabilire, come di fatto viene ristabilita, la verità della sua straordinaria esperienza ecclesiale e pastorale.

Inizio con un ricordo. Ero al liceo quando scoppiò in Italia il famoso caso del vescovo di Prato che, avendo obbedito alle disposizioni del Codice di diritto canonico, fu rinviato a giudizio e poi condannato, in prima istanza, ad un anno di reclusione. Ricordo ancora la voce del presidente del tribunale che, in modo incolore e metallico, alla lettura della sentenza – che udii attraverso la radio – diceva: «… condanna Fiordelli Pietro…» e poi l’entità della pena.



Il caso del vescovo di Prato provocò una serrata e intelligente unità dei cattolici – soprattutto dei giovani presenti nella scuola e nell’università, luoghi in cui cominciava un profondo attacco di carattere secolaristico e anticattolico –, volta a ritrovare il senso della presenza della Chiesa e della sua missione. Credo che, senza volerlo, mons. Fiordelli abbia aiutato centinaia e centinaia di giovani a ritrovare, nella militanza cristiana, una ragione di vita e di impegno, ma abbia anche scatenato l’anticristianesimo. Prova ne sia la nascita in quegli anni di moltissimi circoli radicali.

Ricordo ancora che in un’assemblea infuocata, al Liceo Berchet di Milano dove io studiavo e, tra l’altro, insegnava mons. Luigi Giussani, ricevetti il primo di una lunga serie di sputi, che poi ho ricevuto durante tutta la mia vita sia di laico cattolico che di prete, da parte di questa realtà minoritaria ma terribilmente protesa alla creazione di un’egemonia ideologica su cui non era ammessa nessuna discussione. Tale egemonia, purtroppo, ha preso sempre più piede, basti vedere la situazione in cui oggi versa la società italiana.

Una situazione che è stata determinata dalla vittoria di questo radicalismo violento diventato poi, come aveva previsto in modo lungimirante Augusto Del Noce, un radicalismo di massa, con la protezione dell’allora partito comunista – che mutò la sua anima popolare in anima radicale, forse addirittura “radical-chic” –, per poter avere il controllo della mentalità del nostro popolo e attuare ciò che papa Francesco, in maniera vigorosa, ha indicato come la dittatura del pensiero unico anticristiano. Questo è stato il motivo per cui ho sempre avuto un occhio di riguardo, pur vivendo in un’altra città, per la presenza di mons. Fiordelli.

Sono certo di aver compreso ed approfondito l’intuizione che oggi il volume di Giuseppe Brienza porta a splendida compiutezza: mons. Pietro Fiordelli lavorò per la difesa della famiglia, spendendosi in un’intensa, profonda, intelligente ed equilibrata pastorale che assunse, in più di un’occasione, un carattere obiettivamente profetico. Capì e fece capire – certamente alla sua diocesi, ma non solo – che la battaglia per la difesa della sacralità della vita, della famiglia, della paternità, della maternità, dell’educazione dei figli, è stata ed è la grande battaglia della Chiesa e del popolo del nostro paese, e che la si poteva fare non soltanto con la chiarezza dei princìpi, che mons. Fiordelli sapeva evocare da par suo, ma anche con una vera esperienza di famiglia cristiana.

La sua battaglia non è stata ideologica, perché è stata l’espressione, nella Chiesa e nella società italiana, di quella novità di vita umana e sociale che è contenuta nella famiglia stessa. I valori, ideali e pratici, sono stati l’espressione di questa vita; non si poteva pensare di poter continuare questa battaglia sui valori della famiglia senza contemporaneamente incrementare l’esperienza di novità, di verità, di intensità cristiana e missionaria, delle famiglie cristiane.

In questo io ritengo che mons. Fiordelli sia stato un grande vescovo, in un momento delicato della vita del nostro Paese, e abbia dato una straordinaria testimonianza di vita cristiana, forte ed intelligente.

Rassegna vecchi articoli..

IL NOSTRO PRESEPIO VIVENTE

IL NOSTRO PRESEPIO VIVENTE

IL NOSTRO PRESEPIO VIVENTE

Anche quest’anno la fatica per rimettere in piedi il Presepio Vivente è andata a buon fine. Le catechiste con i loro collaboratori e collaboratrici e, soprattutto i ragazzi, si meritano una bella lode!La partecipazione dei fedeli è stata numerosa e ha concluso degnamente le feste natalizie la sera dell’Epifania. E’ sempre un fatto positivo che persone di buona volontà si impegnino per una bella iniziativa...

Read more
BUON NATALE FIN DA ORA!

BUON NATALE FIN DA ORA!

BUON NATALE FIN DA ORA!

Il piccolo presepe allestito ai giardini pubblici di Castelnuovo (Foto di Falossi Domizio)   E’ necessario pensare fin da ora a come vogliamo che sia per noi il NATALE DI QUEST’ANNO. Pur essendoci tanti modi per trascorrere i giorno di Natale, c’è un solo modo per fare buon Natale vero, fare come i Pastori che dopo che un Angelo disse loro: “Vi annunzio una grande...

Read more
DON RAFFAELE: IL NUOVO VICARIO PARROCCHIALE

DON RAFFAELE: IL NUOVO VICARIO PARROCCHIALE

DON RAFFAELE: IL NUOVO VICARIO PARROCCHIALE

Domenica 1 Ottobre 2017, è venuto per la prima volta un Sacerdote “polacco” che ha celebrato con me ma che in avvenire non verrà solo a celebrare la S. Messa e poi se ne andrà come quelli che abbiamo visto in questi ultimi mesi. Essi hanno dato un aiuto prezioso con molta disponibilità ed esempio sacerdotale, e per questo li voglio ringraziare: voglio ringraziarli per l’aiuto che hanno dato a...

Read more
Orario delle Sante Messe
Video Parrocchia
Gli Scout a Poggi Lazzaro
50 anni insieme