Giovedì, 21 Novembre 2019

Video della Parrocchia

50 Anni Insieme

Castelnuovo festeggia don Secondo

Visite dal 1 Sett. 2018

00121572
OggiOggi203
IeriIeri285
Nella settimanaNella settimana1104
Nel meseNel mese6630
TuttoTutto121572
Il Tuo Indirizzo IP è 3Dot93Dot74Dot227
UNITED STATES
US
Ospiti 40
Impostato nuovo primoaccesso

Contatore Accessi

Benvenuto!!
Hai visitato questo sito web volte
con inrizzo IP
. . .
Primo  accesso: 21/11/2019 18:25:06
Ultimo accesso: 21/11/2019 18:25:06

Cerca negli articoli

«Io, musulmana e fiera di essere stata la madonna nel presepe»

presepe vivente conMadonna musulmanaFatou Gaye, studentessa 19enne originaria del Senegal, innamorata di Justin Bieber e dell’informatica, scelta per interpretare Maria nel presepe vivente di Pescara : «Ho chiesto l’autorizzazione a papà e lui mi ha detto sì: l’amore appartiene a tutti»
di Nicola Catenaro

PESCARA – «La scuola me lo ha chiesto e io ho accettato, ma non c’entra niente la religione. È un fatto culturale», ripete Fatou Gaye, una studentessa musulmana di quasi diciannove anni (li compirà a febbraio) proveniente dal Senegal. Quest’anno è stata lei a vestire i panni della Madonna nel presepe vivente organizzato a Pescara dall’istituto tecnico Aterno-Manthoné con la partecipazione di altre scuole locali.

L’anno scorso aveva già partecipato nel ruolo di una figurante al seguito dei re Magi e, quando la sua foto era finita sui giornali locali, l’aveva nascosto al padre, che appartiene a una famiglia molto rispettata nella comunità religiosa d’origine e ha un imam tra i suoi parenti stretti. «L’avevo detto alla mamma ma non a papà – precisa Fatou – ma perché non pensavo né volevo che la mia partecipazione al presepe richiamasse tanta attenzione o suscitasse polemiche. Quest’anno la coordinatrice, Franca Minnucci, mi ha chiesto di interpretare la Madonna, una figura positiva. Io ho accettato, anche con il consenso di mio padre, per lo stesso motivo. È un fatto culturale e la pace e l’amore appartengono a tutti, musulmani e cristiani».

Le passioni di Fatou? Justin Bieber e l’informatica
Fatou studia da cinque anni in Italia, da quando insieme alla mamma e ai fratelli è riuscita a ricongiungersi con il padre, arrivato a Pescara nel 2004 in cerca di un lavoro migliore. Una volta preso il diploma, la ragazza vuole fare l’informatica. Per ora studia e, nel tempo libero, gioca a pallavolo, frequenta un corso di karate ed esce con le amiche. Le piace Justin Bieber e ascolta Alessandra Amoroso. Ha occhi intelligenti che analizzano con ironia ciò che avviene intorno a lei.
Forse non parla ancora in maniera perfetta l’italiano ma sul valore della solidarietà non ha incertezze: «Penso che gli altri sono un bene prezioso, per questo è importante l’accoglienza» dice spazzando via idealmente tutti gli esempi di intolleranza e di odio che ci circondano. Su di lei si posa lo sguardo protettivo della preside dell’Aterno-Manthoné, Antonella Sanvitale, e della vice preside, Marina Di Crescenzo. La scuola confina con il quartiere Rancitelli, il più difficile della città. «Conoscere la realtà in tutti i suoi fattori – dice la dirigente Sanvitale – fa diventare i ragazzi portatori di pace e civiltà e quindi anche di libertà».
La «benedizione» dell’imam
«La scelta di Fatou – interviene Mustapha Baztami, imam segretario della Comunità islamica abruzzese, il quale in occasione del Natale ha voluto far visita ai bambini degli asili nido, a Teramo, insieme al vescovo Michele Seccia – è importante per il suo valore simbolico. Ci ricorda che dobbiamo promuovere i valori dell’integrazione e della solidarietà reciproca e rispettarci e volerci bene come membri di un’unica famiglia: la famiglia umana».
Il presepe vivente è stato allestito venerdì 18 dicembre nei pressi del molo nord del porto di Pescara, dove è stata montata la capanna e si sono svolte le scene principali. La scenografia intorno ricordava un paese abruzzese con le sue tradizioni e i suoi mestieri. Anche le istituzioni hanno partecipato. Nel ruolo dei re Magi, il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore regionale all’Istruzione Marinella Sclocco e il comandante della Direzione marittima della Guardia costiera, Enrico Moretti.

Fonte: Totus Tuus

Rassegna vecchi articoli..

Difendiamo la vita

Difendiamo la vita

Difendiamo la vita

Al fine di assicurare il dinamismo necessario per costruire e consolidare la pace, occorre instancabilmente tornare ai fondamenti dell'essere umano. La dignità dell’uomo è inseparabile dal carattere sacro della vita donata dal Creatore. Se vogliamo la pace - ha affermato il Papa -, difendiamo la vita! Questa logica squalifica non solo la guerra e gli atti terroristici, ma anche ogni attentato alla...

Read more
Papa Francesco all'ONU: discorso intregrale

Papa Francesco all'ONU: discorso intregrale

Papa Francesco all'ONU: discorso intregrale

Signor Presidente, Signore e Signori,Ancora una volta, seguendo una tradizione della quale mi sento onorato, il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha invitato il Papa a rivolgersi a questa onorevole assemblea delle nazioni. A mio nome e a nome di tutta la comunità cattolica, Signor Ban Ki-moon, desidero esprimerLe la più sincera e cordiale riconoscenza; La ringrazio anche per le Sue gentili...

Read more
Parrocchia e Territorio

Parrocchia e Territorio

Parrocchia e Territorio

Nel capoluogo del comune di Castelnuovo di Val di Cecina, al confine sud della Provincia di Pisa verso Grosseto, si trova la parrocchia del SS. Salvatore che ha il "titolo" di ARCIPRETURA" e di conseguenza il Parroco viene chiamato "Arciprete".Il paese è attraversato dalla statale 439 ed è il primo abitato che si trova venendo da Massa Marittima(GR), andando verso Volterra, sede della...

Read more
Orario delle Sante Messe
Video Parrocchia
Gli Scout a Poggi Lazzaro
50 anni insieme