Giovedì, 18 Luglio 2019

Video della Parrocchia

50 Anni Insieme

Castelnuovo festeggia don Secondo

Visite dal 1 Sett. 2018

00082674
OggiOggi115
IeriIeri283
Nella settimanaNella settimana1057
Nel meseNel mese5899
TuttoTutto82674
Il Tuo Indirizzo IP è 35Dot171Dot183Dot163
UNITED STATES
US
Ospiti 18
Impostato nuovo primoaccesso

Contatore Accessi

Benvenuto!!
Hai visitato questo sito web volte
con inrizzo IP
. . .
Primo  accesso: 18/07/2019 09:47:21
Ultimo accesso: 18/07/2019 09:47:21

Cerca negli articoli

Il Papa indice un Anno Santo della Misericordia

VATICANO 0313 Anno Santo

Il 13 marzo 2015 a sorpresa Papa Francesco ha annunciato un Giubileo, un Anno Santo straordinario consacrato alla misericordia che inizierà l’8 dicembre 2015 e finirà il 20 novembre 2016. In realtà, tutti i Giubilei hanno al centro la misericordia, da quelli antichi degli Ebrei che ogni cinquant’anni lasciavano riposare la terra, condonavano i debiti e liberavano gli schiavi a quelli moderni introdotti nel 1300 da Bonifacio VIII che collegano il pellegrinaggio alle basiliche romane all’indulgenza plenaria.


Nell’omelia della celebrazione penitenziale che ha aperto le «Ventiquattro ore per il Signore» Francesco è tornato sul tema prediletto della misericordia. «Dio – ha detto -non cessa mai di mostrare la ricchezza della sua misericordia nel corso dei secoli». Partendo dal brano evangelico della donna peccatrice che lava i piedi di Gesù e li asciuga con i suoi capelli, il Papa ha insistito sull’amore di Dio, che non nega la giustizia ma incontra la persona nella misericordia tramite l’amore.
«C’è l’amore della donna peccatrice che si umilia davanti al Signore; ma prima ancora c’è l’amore misericordioso di Gesù per lei, che la spinge ad avvicinarsi». La peccatrice con i suoi gesti «parla di amore ed esprime il suo desiderio di avere una certezza incrollabile nella sua vita: quella di essere stata perdonata. E questa certezza è bellissima. E Gesù le dà questa certezza: accogliendola le dimostra l’amore di Dio per lei, proprio per lei! Dio le perdona molto, tutto, perché “ha molto amato”». Per questa donna «non ci sarà nessun giudizio se non quello che viene da Dio, e questo è il giudizio della misericordia. Il protagonista di questo incontro è certamente l’amore, la misericordia, che va oltre la giustizia», pur senza negarla
Il fariseo dell’episodio «non riesce a trovare la strada dell’amore» perché «invoca solo la giustizia e facendo così sbaglia. Il suo giudizio sulla donna lo allontana dalla verità e non gli permette neppure di comprendere chi è il suo ospite. Si è fermato alla superficie, non è stato capace di guardare al cuore». Vale anche per noi. «Il richiamo di Gesù spinge ognuno di noi a non fermarsi mai alla superficie delle cose, soprattutto quando siamo dinanzi a una persona. Siamo chiamati a guardare oltre, a puntare sul cuore per vedere di quanta generosità ognuno è capace». «Nessuno – ha ripetuto Francesco – può essere escluso dalla misericordia di Dio; tutti conoscono la strada per accedervi e la Chiesa è la casa che tutti accoglie e nessuno rifiuta. Le sue porte permangono spalancate, conclude il Papa, perché quanti sono toccati dalla grazia possano trovare la certezza del perdono».
Il perdono segue naturalmente la consapevolezza del peccato: se non ci fosse il peccato, non ci sarebbe nulla da perdonare. E chi più o meno maliziosamente confonde la misericordia con una assurda negazione del peccato dimentica spesso che Francesco è il Papa della confessione, di cui parla spessissimo: e i Giubilei sono sempre grandi occasioni di rilancio della confessione. «Uscendo dal confessionale – ha detto ieri Francesco nell’omelia in cui ha annunciato l’Anno Santo – sentiremo la sua forza che ridona la vita e restituisce l’entusiasmo della fede. Dopo la confessione saremo rinati».
È anche significativo il collegamento che il Papa vuole stabilire fra Anno Santo e nuova evangelizzazione. «Affido – ha concluso – l’organizzazione di questo Giubileo al Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, perché possa animarlo come una nuova tappa del cammino della Chiesa nella sua missione di portare ad ogni persona il Vangelo della misericordia». Incontrare e «dare consolazione ad ogni uomo e ogni donna del nostro tempo». È la nuova evangelizzazione. È il Vangelo della misericordia. Sarà il cuore dell’Anno Santo.


Fonte: La nuova Bussola quotidiana,
14 marzo 2015
Massimo Introvigne

Rassegna vecchi articoli..

IL “SINODO“ SULLA FAMIGLIA

IL “SINODO“ SULLA FAMIGLIA

IL “SINODO“ SULLA FAMIGLIA

Oggi 4 Ottobre inizia a Roma in Vaticano il SINODO ORDINARIO DEI VESCOVI, SULLA FAMIGLIA che, poi, si concluderà il 25 Novembre. Un Sinodo è un'assemblea o un incontro religioso in cui vescovi, riuniti intorno e con il Santo Padre, hanno l'opportunità di portare esperienze e informazioni, nella ricerca comune di soluzioni pastorali che abbiano una validità e un'applicazione universali. Il Sinodo,...

Read more
UNA SITUAZIONE ALLARMANTE E PARADOSSALE

UNA SITUAZIONE ALLARMANTE E PARADOSSALE

UNA SITUAZIONE ALLARMANTE E PARADOSSALE

Nei giorni scorsi è avvenuta la disgraziata approvazione del nuovo testo “unificato” sulle unioni civili a firma della senatrice Cirinnà del PD, che rischia di aprire le porte dell’ordinamento giuridico ad un modello di regolazione delle unioni omosessuali sostanzialmente equiparato al regime del matrimonio. La senatrice Cirinnà ha definito quel suo innaturale e socialmente devastante progetto, «un...

Read more
Choc in Belgio, eutanasia su un minore

Choc in Belgio, eutanasia su un minore

Choc in Belgio, eutanasia su un minore

Un paziente terminale, la sua volontà di accelerare la fine, il consenso di chi gli è più caro, il via libera dei medici: lo vuole, lo vogliono tutti, soffre troppo, perché non praticargli l’iniezione letale? È l’eutanasia nella formula prevista dalla legge belga (e di quella di Olanda e Lussemburgo), con la differenza che questa volta è stata praticata su un minorenne. Solo a tarda sera si è sapauto...

Read more
Orario delle Sante Messe
Video Parrocchia
Gli Scout a Poggi Lazzaro
50 anni insieme