Per festeggiare più degnamente la Madonna in questo 25 e 26 Agosto, proviamo a conosceremeglio la preghiera dell’ Ave, Maria e a recitarla lentamente pensando ad ogni sua parola.“Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te“.«Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!”

Ecco: dalle parole dell’Angelo a Maria e da quelle che le rivolse la cugina Elisabetta si è formata la primaparte della Preghiera dell’Ave, Maria!L’espressione “Ti saluto” è stata sostituita dalla parola latina“AVE!”, che ha lo stesso significato; è stata usata la parola “seno”al posto di “grembo”, con l’aggiunta del nome “Gesù”.La seconda parte, “Santa Maria….” Non si sa bene e quando ecome si sia formata: è frutto della tradizione e delle devozione cristiana e così è stata accettata dalla Chiesa per formare l’unica preghiera, l’Ave Maria che tutti ben conosciamo.COME PREGHIERA, OMAGGIO E SALUTOCon questi sentimenti, oggi proviamo a recitare “l’AVE MARIA”,lentamente, pensando e “pesando” ogni parola.

Diciamo l’Ave Maria,magari, una volta sola. Questo esercizio lo potresti fare ogni giorno.

Ave, o Maria, piena di grazia!
Il Signore è con Te!
Tu seibenedetta fra le donne,
e benedetto è il frutto del tuo seno,Gesù.

Santa Maria, madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell’ora della nostra morte.
Amen

Fonte: Famiglia Parrocchiale nr. 2546 del 25-26 Agosto 2018