Lunedì, 25 Marzo 2019

Video della Parrocchia

50 Anni Insieme

Castelnuovo festeggia don Secondo

Visite dal 1 Sett. 2018

00043287
OggiOggi419
IeriIeri450
Nella settimanaNella settimana419
Nel meseNel mese11240
TuttoTutto43287
Il Tuo Indirizzo IP è 34Dot228Dot55Dot57
UNITED STATES
US
Ospiti 75
Impostato nuovo primoaccesso

Contatore Accessi

Benvenuto!!
Hai visitato questo sito web volte
con inrizzo IP
. . .
Primo  accesso: 25/03/2019 22:30:33
Ultimo accesso: 25/03/2019 22:30:33

Cerca negli articoli

Io credo in Dio

«CRISTIANI, NON ABBIATE TIMORE, DI ANDARE CONTROCORRENTE, NON UNIFORMATEVI»

Cari fratelli e sorelle, in quest’Anno della fede, vorrei iniziare oggi a riflettere con voi sul Credo, cioè sulla solenne professione di fede che accompagna la nostra vita di credenti.

Il Credo comincia così: “Io credo in Dio”. E’ un’affermazione fondamentale, apparentemente semplice nella sua essenzialità, ma che apre all'infinito mondo del rapporto con il Signore e con il suo mistero.

Credere in Dio implica adesione a Lui, accoglienza della sua Parola e obbedienza gioiosa alla sua rivelazione. 

 

Dove possiamo ascoltare Dio e la sua parola? Fondamentale è la Sacra Scrittura, in cui la Parola di Dio si fa udibile per noi e alimenta la nostra vita di “amici” di Dio.

Tutta la Bibbia racconta il rivelarsi di Dio all’umanità; tutta la Bibbia parla di fede e ci insegna la fede narrando una storia in cui Dio porta avanti il suo progetto di redenzione e si fa vicino a noi uomini, attraverso tante luminose figure di persone che credono in Lui e a Lui si affidano, fino alla pienezza della rivelazione nel Signore Gesù. 

Molto bello, a questo riguardo, è il capitolo 11 della Lettera agli Ebrei. Qui si parla della fede e si mettono in luce le grandi figure bibliche che l’hanno vissuta, diventando modello per tutti i credenti. Dice il testo nel primo versetto: «La fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede». 

Gli occhi della fede sono dunque capaci di vedere l’invisibile e il cuore del credente può sperare oltre ogni speranza, proprio come Abramo, di cui S. Paolo dice che «credette, saldo nella speranza contro ogni speranza» ……

Quando affermiamo: “Io credo in Dio”, diciamo come Abramo: “Mi fido di Te; mi affido a Te, Signore”, ma non come a Qualcuno a cui ricorrere solo nei momenti di difficoltà o a cui dedicare qualche momento della giornata o della settimana.
Dire “Io credo in Dio” significa fondare su di Lui la mia vita, lasciare che la sua Parola la orienti ogni giorno, nelle scelte concrete, senza paura di perdere qualcosa di me stesso. ………….

Abramo, il credente, ci insegna la fede; e, da straniero sulla terra, ci indica la vera patria. La fede ci rende pellegrini sulla terra, inseriti nel mondo e nella storia, ma in cammino verso la patria celeste. Credere in Dio ci rende dunque portatori di valori che spesso non coincidono con la moda e l’opinione del momento, ci chiede di adottare criteri e assumere comportamenti che non appartengono al comune modo di pensare.
Il cristiano non deve avere timore di andare “controcorrente” per vivere la propria fede, resistendo alla tentazione di “uniformarsi”.

In tante nostre società Dio è diventato il “grande assente” e al suo posto vi sono molti idoli, diversissimi idoli e soprattutto il possesso e l’”io” autonomo.

E anche i notevoli e positivi progressi della scienza e della tecnica hanno indotto nell’uomo un’illusione di onnipotenza e di autosufficienza, e un crescente egocentrismo ha creato non pochi squilibri all’interno dei rapporti interpersonali e dei comportamenti sociali

Rassegna vecchi articoli..

Forte: «Il Sinodo? Né chiusure né fughe»

Forte: «Il Sinodo? Né chiusure né fughe»

Forte: «Il Sinodo? Né chiusure né fughe»

Misericordia, preghiera e riflessione. Sono i tre punti irrinunciabili indicati da Bruno Forte segretario speciale del Sinodo, arcivescovo di Chieti-Vasto, teologo originale e apprezzato, a pochi giorni dall’avvio della grande assemblea sulla famiglia voluta da papa Francesco. Tra i tanti problemi che dovranno essere affrontati qual è a suo parere quello centrale? La crisi diffusa della famiglia....

Read more
Il Padre Nostro a Messa: ci prendiamo le mani? Le alziamo?

Il Padre Nostro a Messa: ci prendiamo le mani? Le alziamo?

Il Padre Nostro a Messa: ci prendiamo le mani? Le alziamo?

Queste pratiche non sono esplicitamente proibite nel Messale, ma non corrispondono nemmeno a una sana liturgiaLa pratica di prendersi per mano al momento di recitare il Padre Nostro deriva dal mondo protestante. Il motivo è che i protestanti, non avendo la Presenza Reale di Cristo, ovvero non avendo una comunione reale e valida che li unisca tra loro e con Dio, considerano il gesto di prendersi per...

Read more
Il matrimonio venuto dalla Polonia ...

Il matrimonio venuto dalla Polonia ...

Il matrimonio venuto dalla Polonia ...

AUGURI, CARISSIMI SPOSI! Agli  Sposi  Paulina  e  Powel  venuti  dalla  Polonia  per  celebrare Sabato 2 Giugno 2018 il loro Matrimonio tra noi e nella nostra chiesa, giungano i nostri AUGURI PIU’ BELLI  per  la  loro  vita  di  famiglia,  con  le  nostre  felicitazioni  e  tutta  la ...

Read more
Orario delle Sante Messe
Video Parrocchia
Gli Scout a Poggi Lazzaro
50 anni insieme