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IL TABERNACOLO E’ “IL CUORE” DI OGNI CHIESA

Il tabernacolo della chiesa di Castelnuovo Val di CecinaIl tabernacolo in una chiesa ha lo scopo custodisce la l’Eucarestia e quindi assicurare la presenza di Gesù all’interno dell’edificio sacro.
Per dare la certezza che in quel Tabernacolo c’è Gesù, si usa tenere acceso accanto ad esso, giorno e notte, un lume rosso chiamato “Lampada del Santissimo”.
Quindi il tabernacolo è come il cuore di ogni chiesa, e deve essere il primo punto di riferimento vi entriamo per adorare subito il “Corpo del Signore Gesù Cristo” conservato in quella che ci appare come una “piccola casa”.
La parola “tabernacolo” significa “dimora”, ed è proprio la dimora o la casa di Dio in mezzo a noi.
Il Tabernacolo ricorda anche l’antica tradizione dei primi cristiani che amavano custodire il “Pane Eucaristico” nella propria casa, per poterlo adorare in ogni momento, e per farne una presenza continua nella vita di tutti i giorni.
Piccola storia del Tabernacolo della nostra chiesa
Il Tabernacolo della nostra chiesa è un’opera di pregevole valore artistico e fu costruito in marmo rosa a Firenze nel 1734.


Fino al 1970
Fino al 1970 il Tabernacolo era al centro del “vecchio altare” proprio davanti al S.S. Salvatore, un altare in gesso che fu demolito perché ne doveva essere costruito uno “nuovo” secondo li Liturgia del Concilio Vaticano II.
Il Tabernacolo quindi, doveva essere spostato.
A quel punto, quando nel 1971 venne fatto l’attuale nuovo altare “volto verso il popolo” sul quale celebriamo sempre la S. Messa, io pensai che il posto migliore e più “naturale” dove poterlo mettere era senz’altro l’altare dov’era già l’immagine del Sacro Cuore di Gesù!
Ma quando dovemmo mette l’Organo restaurato dov’è ora, mi accorsi subito che su quell’altare il Tabernacolo non ci stava bene perché, con la presenza dei Cantori e di altre persone che dovevano voltare le spalle proprio a Gesù e lì davanti mancava il rispetto dovuto. Questa fu la causa per cui dopo del tempo decisi di spostare di nuovo il Tabernacolo e di metterlo dov’è ora. In seguito si è visto che, davvero, quello è l’altare più “adatto” per adorare la presenza di Gesù.
Questo non significa che il tabernacolo sia meno importante per i fedeli, ma nel posto in cui è ora, in realtà consente ai fedeli di mettersi in preghiera e di capire meglio di trovarsi davanti a Gesù.
Questa posizione del tabernacolo non danneggia ma mette in evidenza il suo valore ed è di importanza fondamentale per l’adorazione dei fedeli e all’interno di ogni chiesa, il simbolo stesso della presenza di Dio e del rinnovarsi del suo sacrificio d’amore.

Fonte: Famiglia Parrocchiale Nr. 2541

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