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"CRISTO STELLA POLARE DELLA LIBERTA' "

La logica di Gesù

Spesso per luomo ha sostenuto il Pontefice – l’autorità significa possesso, potere, dominio, successo. Per Dio, invece, autorità significa servizio, umiltà amore; significa entrare nella logica di Gesù che si china a lavare i piedi dei discepoli, che cerca il vero bene delluomo, che guarisce le ferite, che è capace di un amore così grande da dare la vita, perché è  l’Amore.

Si ritirò in un luogo deserto, e là pregava

Vangelo
LEGGI IL VANGELO DEL 05/02/2012

MARIA
«Egli che esisteva prima
della Vergine entró nel seno
della Vergine. Scelse la madre
che aveva creato; creó
la madre che aveva scelto»

Sant’Agostino

L'anno liturgico

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Nel tempo della Chiesa
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L'Inferno esiste

Pubblicato da Corrispondenza Romana


Tra le tante verità di fede avvolte fra le nubi nere del relativismo e dello scetticismo, spicca per la pervicacia della negazione e per la sua (quasi) universalità, quella circa l’esistenza dell’inferno, con al suo interno gli angeli ribelli e tutti gli uomini morti in opposizione a Dio, cioè in “peccato mortale”.
La Bibbia, Vecchio e Nuovo Testamento, la tradizione e il Magistero della Chiesa sono assolutamente unanimi su questo punto di dottrina, insegnato chiaramente da Cristo e dagli Apostoli. Da dove viene allora il suo rifiuto, che è quasi diventato l’emblema di quel cattolicesimo di rottura che ha prevalso dopo il Vaticano II? Sicuramente dall’idea tutta moderna, e invero satanica, della parità uomo-Dio, dell’uguaglianza assiologia tra coscienza umana e Legge divina e dal parallelo rifiuto del concetto di peccato come offesa a Dio e causa di punizione.

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Io sto col papa

28/12/2011 - La preghiera di fronte all`azione benefica e sanante di Dio

BENEDETTO XVI UDIENZA GENERALE Aula Paolo VI, 14 dicembre 2011

Cari fratelli e sorelle,
oggi vorrei riflettere con voi sulla preghiera di Gesù legata alla sua prodigiosa azione guaritrice. Nei Vangeli sono presentate varie situazioni in cui Gesù prega di fronte all`opera benefica e sanante di Dio Padre, che agisce attraverso di Lui. Si tratta di una preghiera che, ancora una volta, manifesta il rapporto unico di conoscenza e di comunione con il Padre, mentre Gesù si lascia coinvolgere con grande partecipazione umana nel disagio dei suoi amici, per esempio di Lazzaro e della sua famiglia, o dei tanti poveri e malati che Egli vuole aiutare concretamente.

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17/12/2011 - UNA DONNA DI NOME MARIA

Poesia di Marzia Serpi

Una donna di nome Maria

Un bianco foglio e una poesia
rispetto, amore e gloria
riluce dall`antica storia
il nome di Maria.

Vergine, tanto venerata
di preghiere laudi e amore
ad interceder col Signore
per nostra vita travagliata.

Di madre il ventre tuo fecondo
di%C3%A8  luce al Redentor del mondo.

Un figlio, e la tua vita
dedicata  a Dio dell`universo
la tua bont%C3%A0 infinita,
e il mondo che si %C3%A8 perso.

Magnifico volto adornato di velo
l`uomo ti veste d`azzurro di sogno,
lo stesso che non capisce il mistero
che prega quando ne ha bisogno.  

Sgorgano questi versi dal cuore
vestirli vorrei di purezza cristallina,
grazie per averci dato il Redentore
Madre di tutti, del cielo Regina.

Da secoli ai nostri giorni, Ave Maria
nel nome tuo c`%C3%A8  amore, come allora
guarda il tuo popolo, insegnaci la via 
prega per noi, nostra bella Signora.

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14/11/2011 - Niente giustifica la distruzione anche di una sola vita umana

Il Papa ai partecipanti alla conferenza internazionale sulle staminali

``La distruzione perfino di una sola vita umana non si può mai giustificare nei termini del beneficio che ne potrebbe presumibilmente conseguire per un`altra``. Lo ha detto il Papa durante l`udienza di questa mattina, sabato 12 novembre, ai partecipanti alla conferenza internazionale sulle cellule staminali, promossa dal Pontificio Consiglio della Cultura. Sottolineato che la ricerca scientifica offre una ``opportunità unica per esplorare la meraviglia dell`universo`` Benedetto XVI ha invitato a riflettere sulla natura divina dell`uomo, creato ``a immagine e somiglianza di Dio``. Ciò significa, ha detto, che ``ci sono dimensioni dell`esistenza umana che stanno al di là di ciò che le scienze naturali sono in grado di determinare. Se questi limiti vengono superati, si corre il grave rischio che la dignità unica e l`inviolabilità della vita umana possano essere subordinate a considerazioni meramente utilitaristiche``. Quanto al tema della conferenza il Papa ha espresso apprezzamento per la ricerca sulle staminali adulte o derivate dal cordone ombelicale e ha ribadito la necessità di garantire che i progressi medici non vengano mai compiuti a un prezzo umano inaccettabile.

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23/10/2011 - BENEDETTO XVI AD ANCONA PER LA CONCLUSIONE DEL XXV CONGRESSO EUCARISTICO NAZIONALE ITALIANO

``Questa parola è dura!``. . .perché spesso confondiamo la libertà con l`assenza di vincoli, con la convinzione di poter fare da soli, senza Dio, visto come un limite alla libertà. E` questa un`illusione che non tarda a volgersi in delusione, generando inquietudine e paura e portando, paradossalmente, a rimpiangere le catene del passato. Dopo aver messo da parte Dio, o averlo tollerato come una scelta privata che non deve interferire con la vita pubblica, certe ideologie hanno puntato a organizzare la società con la forza del potere e dell`economia. La storia ci dimostra, drammaticamente, come l`obiettivo di assicurare a tutti sviluppo, benessere materiale e pace prescindendo da Dio e dalla sua rivelazione si sia risolto in un dare agli uomini pietre al posto del pane. Una spiritualità eucaristica, allora, è vero antidoto all`individualismo e all`egoismo che spesso caratterizzano la vita quotidiana, porta alla riscoperta della gratuità, della centralità delle relazioni, a partire dalla famiglia, con particolare attenzione a lenire le ferite di quelle disgregate.

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29/09/2011 - VIAGGIO APOSTOLICO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI IN GERMANIA

Benedetto XVI: una crescente indifferenza verso la religione

Nei confronti della religione -Lei, Signor Presidente Federale, l’ha menzionato- vediamo una crescente indifferenza nella società che, nelle sue decisioni, ritiene la questione della verità piuttosto come un ostacolo, e dà invece la priorità alle considerazioni utilitaristiche. D’altra parte c’è bisogno di una base vincolante per la nostra convivenza, altrimenti ognuno vive solo seguendo il proprio individualismo. La religione è uno di questi fondamenti per una convivenza riuscita. "Come la religione ha bisogno della libertà, così anche la libertà ha bisogno della religione." Queste parole del grande vescovo e riformatore sociale Wilhelm von Ketteler, di cui si celebra quest’anno il secondo centenario della nascita, sono ancora attuali.

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Parrochia SS. Salvatore - Castelnuovo VC (Pisa) INNO ALLA V ITA

INNO ALLA VITA
Maria Teresa di Calcutta


La vita è bellezza, ammirala.
La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, donala.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.v La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un'avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila.
Parrochia SS. Salvatore - Castelnuovo VC (Pisa) Parrocchia SS. Salvatore - Castelnuovo VC (Pisa)

Atto d'amore di Ada Negri


Non seppi dirti quant'io t'amo,
Dio nel quale credo, Dio che sei
la vita vivente, e quella già vissuta
e quella ch'è da viver più oltre:
oltre i confini dei mondi,
e dove non esiste il tempo.
”Non seppi” - ma a Te nulla occulto resta
di ciò che tace nel profondo.
Ogni atto di vita, in me, fu amore.
Ed io credetti fosse per l'uomo,
o l'opera, o la patria terrena,
o i nati dal mio saldo ceppo,
o i fior, le piante, i frutti che dal sole
hanno sostanza, nutrimento e luce;
ma fu amore di Te, che in ogni cosa
e creatura sei presente.
Ed ora che ad uno ad uno
caddero al mio fianco
i compagni di strada,
e più sommesse si fan le voci della terra,
il tuo volto rifulge di splendor più forte,
e la tua voce è cantico di gloria.
Or - Dio che sempre amai –
t'amo sapendo d'amarti;
e l'ineffabile certezza
che tutto fu giustizia, anche il dolore,
tutto fu bene, anche il mio male,
tutto per me Tu fosti e sei,
mi fa tremante
d'una gioia più grande della morte.
Resta con me, poi che la sera scende
sulla mia casa con misericordia
d'ombra e di stelle.
Ch'io ti porga, al desco umile,
il poco pane e l'acqua pura
della mia povertà.
Resta Tu solo accanto a me tua serva;
e, nel silenzio degli esseri,
il mio cuore oda Te solo.
Parrochia SS. Salvatore - Castelnuovo VC (Pisa) Parrocchia SS. Salvatore - Castelnuovo VC (Pisa)

INNO ALLA VERGINE
Dante Alighieri, Paradiso, Canto XXXIII, versi 1-39


«Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d'etterno consiglio,

tu se' colei che l'umana natura
nobilitasti sì, che 'l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.

Nel ventre tuo si raccese l'amore,
per lo cui caldo ne l'etterna pace
così è germinato questo fiore.

Qui se' a noi meridiana face
di caritate, e giuso, intra ' mortali,
se' di speranza fontana vivace.

Donna, se' tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre
sua disianza vuol volar sanz'ali.
La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fiate
liberamente al dimandar precorre.

In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s'aduna
quantunque in creatura è di bontate.

Or questi, che da l'infima lacuna
de l'universo infin qui ha vedute
le vite spiritali ad una ad una,

supplica a te, per grazia, di virtute
tanto, che possa con li occhi levarsi
più alto verso l'ultima salute.

E io, che mai per mio veder non arsi più ch'i' fo per lo suo, tutti miei prieghi ti porgo, e priego che non sieno scarsi,
perché tu ogne nube li disleghi
di sua mortalità co' prieghi tuoi,
sì che 'l sommo piacer li si dispieghi.

Ancor ti priego, regina, che puoi
ciò che tu vuoli, che conservi sani,
dopo tanto veder, li affetti suoi.

Vinca tua guardia i movimenti umani:
vedi Beatrice con quanti beati
per li miei prieghi ti chiudon le mani!».
ARIE
di Pietro Trapassi detto "Metastasio"
....
Dovunque il guardo giro,
immenso Dio, ti vedo:
nell'opre tue t'ammiro,
ti riconosco in me.
La terra, il mar, le sfere
parlan del tuo potere:
tu sei per tutto; e noi
tutti viviamo in te.
...
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