Da Famiglia Parrocchiale n° 1846 del 3 Aprile 2005

DOPO LA MANIFESTAZIONE “ANTIRESURREZIONE”

Quando Don Secondo ha informato il nostro Vescovo su ciò che stava accadendo a Castelnuovo, Lui aveva già in mano il “manifestino” blasfemo con gravi offese a Gesù Cristo, al Papa gravemente ammalato e a tutta la Comunità Cristiana: Io, naturalmente, non gli ho chiesto chi glielo aveva consegnato, ma non ci vuol tanto ad immaginarlo.

Mons. Vescovo ha mandato a me, e ha fatto consegnare ai giornali che lo hanno pubblicato il 1° Aprile, il seguente COMUNICATO a nome della “Chiesa di Volterra”.

COMUNICATO

“Dinanzi ai recenti fatti accaduti in località Castelnuovo Val di Cecina, in cui gruppi di persone provenienti da varie parti d'Italia hanno dato origine a manifestazioni e comportamenti che riteniamo offensivi della dignità e dell'intelligenza ancor prima che del sentimento religioso di molti cittadini, la Chiesa di Volterra esprime:

- La propria preoccupazione per il vuoto umano e culturale e per la disperazione presente in tante giovani vite: la trasgressività e la provocazione ridotte a sagra dicono che non c’è più neanche la capacità e la dignità per “rifiutare e resistere”come è scritto nei loro volantini.

- La propria solidarietà alla Comunità Cristiana di Castelnuovo Val di Cecina che si è sentita aggredita ed offesa da questa manifestazione, unitamente ai molti cittadini che non l’ hanno né condivisa né accettata.

- La propria perplessità, se risponde a verità il fatto che, parte della struttura in cui la manifestazione si è svolta, viene sostenuta con pubblico denaro: in questo caso i Cristiani di Castelnuovo avrebbero, loro malgrado, contribuito a pagare con i propri soldi una struttura usata in questa Pasqua per calpestare Gesù Cristo, la Chiesa ed il Papa.

E' prevedibile che la vicenda riceva anche una utilizzazione elettorale, dato il periodo in cui essa accade.

Non ci interessano collateralismi politici, ci interessa dire che rispettiamo le idee di tutti (almeno quando sono idee), siamo disponibili a dialogare con tutti (almeno quando hanno qualcosa da dire), ma nessuno può chiederci di essere né stupidi né pavidi.

IL CONSIGLIO PASTORALE

Lunedì 28 Marzo l’Arciprete ha convocato urgentemente il Consiglio Pastorale della Parrocchia, che si è riunito la sera di martedì 29 Marzo. Nella riunione è stato emesso questo DOCUMENTO:

Documento del Consiglio Pastorale

Il Consiglio Pastorale, espressione viva della Parrocchia, a nome della Comunità Parrocchiale, dopo aver esaminato nei vari aspetti il fatto accaduto nel nostro territorio, riguardante la manifestazione blasfema contro la Resurrezione di Gesù Cristo, organizzata proprio in contemporanea col Triduo Pasquale,

esprime sconcerto, dispiacere, giusto sdegno e condanna.

Tutto ciò, oltre che una pesante offesa a Gesù Cristo, è anche offesa alla comune nostra dignità di cittadini.

La perplessità del Consiglio Pastorale riguarda anche altri aspetti, soprattutto come possa essere stato permesso e tollerato un evento così provocatorio e dissacrante, in contrasto con la verità storica del Cristianesimo e con i principi di rispetto reciproco validi in ogni parte del mondo.

Il Consiglio Pastorale, con la convinzione che il fatto ora denunciato sia già stato condannato da ogni persona di buon senso, crede che in questo momento sia bene ricordare proprio le parole di Gesù crocifisso, prima di morire: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno!”.(Lc.23,34)

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale

CASTELNUOVO SI E’ DAVVERO RIBELLATO!…

Nella quasi totalità, meno i conniventi palesi o nascosti, la gente di Castelnuovo ha manifestato ribrezzo e ripulsione di fronte alla sfacciataggine di chi ha osato tanto, proprio per Pasqua con il raduno e il programma ANTIRESURREZIONE” organizzato qui a Castelnuovo, la cui notizia è stata diffusa anche

molto lontano attraverso Internet.

I Castelnuovini hanno sentito e sofferto un senso di grave offesa a Gesù , al Papa così ammalato e moribondo, alla loro Fede e al rispetto che esigono per sé come cercano di averlo per gli altri; e hanno capito anche, purtroppo, che la reputazione del loro paese è stata gravemente ferita e offesa, anche lontano da Castelnuovo. Alcune persone si sono mosse da località lontane per venirmi a trovare e per esprimere a me e alla Comunità Cristiana di Castelnuovo il loro affetto e la loro vicinanza.

Da molti nostri paesani locali e da gente di altre parti, come ad esempio, da Volterra, Saline, Pisa, Pontedera, Guardistallo, Casale, Sasso Pisano, Peccioli, Laiatico, Fabbrica, Larderello, Ponsacco, ecc… l’Arcipretete ha ricevuto molte telefonate di solidarietà con l’incarico di esprimere quei loro sentimenti anche alla Comunità Cristiana e a tutti i cittadini. Tra queste, una telefonata mi ha fatto particolare piacere, quella del Vescovo Sua Eccellenza Mons. Vasco Giuseppe Bertelli.

D.Secondo